Pagine

Visualizzazione post con etichetta Sophronitis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sophronitis. Mostra tutti i post

martedì 17 novembre 2020

Cattleya Rubin x Cattleya (ex Sophronitis) wittigiana




Metà Novembre 2020 - Rifiorita per la prima volta: mi piacciono molto il colore e la forma ereditata dalla Sophronitis. Due boccioli 😀


Acquistata da Celandroni in occasione di O&W 2019 al Muse Tn

  • SERRA INTERMEDIA - CALDA
  • LUCE BRILLANTE
  • RIPOSO NO
  • PROFUMO SI'





FONTI :







  • Maggio 2019
  • Giugno 2020 in vaso più grosso











domenica 30 settembre 2018

Laelia milleri (Cattleya milleri)



 Fine Settembre 2018 - La piantina presa a Bologna sembra non passarsela molto bene e quando ho visto una bella pianta ben accestita da Ecuagenera in occasione di Schio Giardini Jacquard 2018 non ho resistito e me la sono presa. A casa ho visto poi che le radici sono quasi del tutto compromesse. Speriamo possa superare l'inverno per farne di nuove in primavera. E' etichettata come Cattleya ma per me è ancora una Laelia 😄





Acquistata in OrchiBo 2016 da BR orquidea
Brasile come litofita rupicola vicino alle miniere di ferro in Minas Gerais o ai piedi di cespugli di Vellozia tra gli 800 e i 1300 mt.

  • SERRA INTERMEDIA - CALDA
  • LUCE SOLE
  • RIPOSO SI'
  • PROFUMO NO

Syn. Cattleia milleri, Hoffmannseggella milleri, Sophronitis milleri. Appartiene alla sez. Parviflorae quindi rupicola della savana e della prateria quindi con un clima secco quindi come la lucasiana: tantissima luce, grande escursione termica giornaliera, rugiada mattutina e substrato molto drenante e arioso, riposo dopo la fioritura ossia dall'autunno all'inverno con poche spruzzature giusto per non far avvizzire troppo gli pseudobulbi


 FONTI :




  • Settembre 2018 - Vaso di coccio con buchi e substrato rupicole
  • Dicembre 2021 in ciotolina 













giovedì 27 ottobre 2016

Sophronitis wittigiana




Riacquistata, anche se credo di averne ancora un pezzo per tentare una ripresa, da BR orquideas in occasione di OrchiBo 2016



Novembre 2011 - La protuberanza si è poi rivelata uno stelo. Il fiore è molto bello ma dura poco. Invecchiando passa da un colore squillante ad un colore virante al viola. Complessivamente lo sviluppo dello stelo sino alla schiusa del fiore è durato circa 4 mesi. 



Luglio 2011 - Fotografia scattata a Luglio 2011. 



Orquídeas de Latinoamerica ad OrchiBo 2010
Zone montagnose dello stato di Espiritu Santo in Brasile in foreste tropicali con alberi coperti di muschio

  • SERRA INTERMEDIA - CALDA
  • LUCE LUCE BRILLANTE
  • RIPOSO NO
  • PROFUMO NO

Vuole alta umidità e acqua abbondante con una lieve diminuzione durante la stagione fredda. Lasciar asciugare prima di tornare a bagnare. 
Se sistemata in vaso vuole un substrato molto drenante poiché non sopporta il restare bagnata. Vive in ambiente di montagna per cui richiede una temperatura temperata - calda con luce brillante durante il giorno, più fresca la notte e con un netto sbalzo termico tra giorno e notte.In estate richiede una sistemazione fresca. Dare un leggero riposo più secco dopo la fioritura. 


FONTI : 






  • Giugno 2018